Sintesi di carriera

 
 
“Perché keepingMYROAD? Perché ho sempre seguito, seguo e sempre seguirò la mia strada, il mio destino. E guido io!”

Figlio d’arte, il padre Andrea fu Campione Italiano nel 1980 su Lancia Stratos, Luca Betti debutta nei rally nel 1998 nel Trofeo Fiat Cinquecento distinguendosi subito fra i piloti debuttanti.

Nel 1999 è pilota ufficiale Fiat con la Seicento Kit (Campione Italiano Under 23) e nel 2000 con la Fiat Punto.

Nel 2001 approda nel Campionato del Mondo Rally e dopo l’anno di apprendistato internazionale torna in Italia per cercare maggiori appoggi correndo nei trofei Fiat Punto (2002) e Stilo (2003).

Torna a correre nel Mondiale da protagonista e per tre anni disputa il Campionato del Mondo Junior con Peugeot e Fiat (2004) e successivamente come pilota ufficiale Renault Sport (2005-2006).

Nel 2007 viene ingaggiato per correre con la Honda ufficiale e diventa Campione Intercontinentale Due Ruote Motrici.

Dal 2008 al 2012, oltre a essere protagonista delle varie edizioni del Rally di Montecarlo (indimenticabile la vittoria fra le 2 ruote motrici nel 2009 e l’ottava piazza assoluta) è uno dei grandi attori del Campionato Europeo: pur correndo come pilota indipendente contro piloti di case costruttrici, riesce a battersi sempre, fino alla fine, per il titolo.

In ogni gara lotta per la vittoria assoluta e sfiora per pochissimo il titolo nel 2011, anno in cui è Vice-campione Europeo.
Il 2012 dovrebbe essere il suo anno di consacrazione definitiva nell’Europeo ma la discesa in campo di un’altra grande casa costruttrice e un’annata poco fortunata gli negano la corona Europea.

Nel 2013 la contrazione economica italiana non gli permette di disputare una stagione intera ma nonostante ciò corre in alcune gare di Coppa Europa dove è sempre protagonista e solo la sfortuna lo priva sul finale di stagione di poterla vincere. Nel 2014 vive un anno sabbatico, al di fuori delle corse, lavorando su diversi progetti imprenditoriali e non, creandosi le prerogative per creare un progetto legato ad un ritorno alle corse ad alto livello.

Pilota passionale, intenso, aggressivo e spettacolare ha sempre raccolto grandi consensi ovunque abbia corso, come pilota, come manager, come personaggio e come uomo.